lunedì 6 ottobre 2014

Con Piccolé



Quaranta settimane e mezzo sono passate. Non siamo riusciti a realizzare nessuno dei buoni propositi con cui era partito questo blog: cambiare città per vivere insieme tutto l'anno, cambiare casa in modo da avere una cameretta per Piccolé e cambiare lavoro in cerca di un posto un po' più compatibile con la bimba. Non siamo riusciti neanche a mantenere la gravidanza segreta per i primi mesi, nei primi 30 giorni già ne erano a conoscenza 13 persone. Però la pupa ci è venuta bene, proprio bene, e l'avventura continua. La racconteremo in uno spazio tutto nuovo, C come Calamity, che sia la volta buona?

5 commenti:

  1. Già se la ride, che meraviglia!

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    1. Devi vedere che buffa, ride se fa le puzze, come un'adolescente brufoloso, o se prende bacetti e complimenti. Mi sembra già grandisssssima

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  2. La bimba è venuta benissimo, una vera favola!!! :D

    ps. bello anche il nome del nuovo blog :)

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  3. Ho appena finito la mia periodica scorpacciata di post ( non frequentando molto la rete mi ritrovo sempre leggerli tutti insieme, come un libro) mi sono ritrovata su un canotto e tra le pagine di mille libri, a mangiare biscotti e scivolare su un campo di rugby....
    Cara amica Piccolé ... una cosa è certa, non ti annoierai mai!!!!

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    1. Grazie! Speriamo che avrà senso dell'umorismo, con una famiglia così ne avrà bisogno :D

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